Oggi è il mio compleanno e come da un po’ di tempo a questa parte, oltre agli amici e parenti ci pensano le aziende a farti sentire più vecchio.
Così ho ricevuto gli auguri da:

  • Wind – sul cellulare
  • Intesa SanPaolo – sullo sportello bancomat
  • Xing – via mail
  • Fnac – via mail
  • LetsBonus – via mail
  • InfoJobs – via mail
  • Google – sulla home page.
Aggiornamento, ho ricevuto gli auguri anche da:
  • Geni – via mail
  • Electronic arts – via mail
  • Luminosity – via mail
  • Tiscali – via mail

Da notare che Google ha pure cambiato il Doodle dall’anno scorso …. dannati nerd.

Quello di quest’anno mi piace di più :D

Buon Compleanno Fabio !

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Che l’attività del “link builder” sia sempre più abusata dai SEO e meno proficua credo che sia un dato di fatto. Google, aavendo una visione del web multidimensionale, di cui una è sicuramente il tempo, e avendo inventato il Page Rank se ne era accorto da tempo e con piccole modifiche incrementali sta cercando di fare pulizia di tutta la marmaglia di link inutili e spam del web.

Lo conferma, una volta per tutte, una delle voci del nuovo post su Inside Search che recita testualmente :

Link evaluation. We often use characteristics of links to help us figure out the topic of a linked page. We have changed the way in which we evaluate links; in particular, we are turning off a method of link analysis that we used for several years. We often rearchitect or turn off parts of our scoring in order to keep our system maintainable, clean and understandable.

Ora, se pensate bene al Page Rank e a come i SEO hanno cercato di manipolarlo nel tempo: a chi si rivolgevano per questo scopo?
Ai “Builders”, ovvero a tutti quelli che il web lo costruivano. Perché lo schema del Page Rank prevede un link su una pagina e solo chi la pagina la costruiva poteva mettere quel link. Attività che è sfociata in deliri mistici tipo “matrici di link”, etcc.

Il meccanismo si è poi annacquato nel tempo con tutto quello che possiamo considerare UGC, dove Google a mio modesto parere, ha incominciato a porsi delle serie domande sull’efficacia dell’algoritmo in questione. Con il crescere della cultura web e con la proliferazione di sistemi di interazione la differenza tra “builders” e “user” si assottigliava sempre più.

I Social Media, poi hanno sparigliato tutto il resto. Ormai gli “users” contano tanto quanto i “builders”.

Una menzione da “tizio”, ormai vale tanto quanto una da “www.caio.it” perchè il mondo search e social si sono fusi insieme, diventando le due facce della stessa medaglia.

Necessità da un lato, relazione dall’altra.

A chi chiederete quindi il prossimo “link” ?

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Vado subito al sodo, Volunia è vecchio prima ancora di nascere. O fa come Benjamin Button (che comunque muore grazie a Dio) e ci regala un po’ di “movimento” oppure rimane di una tristezza disarmante.

Vounia un fallimento annunciato
Ok, che siamo un paese per vecchi. Ok, che siamo delle galline in gabbia. Ok, che abbiamo i cervelli in fuga. Ok, che l’università di Padova non sa manco accendere un proiettore. Ok, tutto. Ma mi chiedo perchè ?

L’unica risposta che mi sono dato è che si sono tutti accorti che non ne stava uscendo niente di buono e hanno quindi fatto uscire la prima cosa che sono riusciti a montare la sera prima.

E’ successo anche a me tanti anni fa: un mega progetto web, con tanto di rete neurale e professorone dell’università. Ma la realtà è che non funzionava niente, allora ? Metti su un accrocchio in Visual Basic e vendi il tutto come se avessi inventato la rivoluzione industriale. Tanto qualcuno ci crede. Stop.

Qui mi pare la stessa cosa: motore semantico? Nada. Algoritmi rivoluzionari? Nada. Idee geniali? Non pervenute. Allora che si fa ?
Bhe … prendi il vecchio Google Sidewiki, ci mischi un po’ di Google Friend Connect. Ci metti un chat, che fa tanto 2.0. Racconti la favola delle galline in gabbia e zacchete !!! che poi vorrei sapere se hanno pagato i diritti sulle immagini delle galline ;)

E poi ci si chiede come mai l’inventore di Hypersearch lavori nell’università di Padova mentre Page e Brin fanno biliardi al secondo ?

E’ che la differenza tra un’intuizione e la sua realizzazione fa la differenza. Appunto.

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Ogni mattina, nel Web, un designer si sveglia, sa che deve ideare più in fretta del developer o verrà sottomesso.
Ogni mattina, nel Web, un developer si sveglia, sa che deve sviluppare più in fretta del designer o verrà sottomesso.

Quando il sole sorge, non importa se sei un Web Designer o un Web Developer, l’importante è che metti tutto in produzione prima che il SEO lo veda !

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Da buon SEO mi pongo spesso domande che possono sembrare inutili e provo a darmi risposte invece utilissime per capire il comportamento dei motori di ricerca.

Una delle cose che ho sempre pensato su cosa ci facesse veramente Google con il suo Google Books è che in realtà il contenuto dei libri gli servisse come base di qualità su cui statisticamente confrontare il contenuto scritto online.

Esempio di Vector Model by Seomoz

Esempio di Vector Model by Seomoz

Ho sempre creduto che la base contenutistica del web non dovesse essere statisticamente autoreferenziale, ovvero non si poteva fare statistica solo sul sotto insieme dei contenuti online. Avrebbe secondo me, abbassato enormemente la qualità media di tutto il sottoinsieme, algoritmi di information retrieval compresi.

Ci doveva essere una base di partenza e paragone che qualificasse un contenuto come “di qualità” rispetto ad un’altro, e pur non essendo un esperto nel settore dell’information retrieval, mi sono sempre immaginato un meccanismo di “topic modeling” a doppio controllo tra quello scritto on line e quello scansionato da Google sui libri.

Oggi leggendo un articolo su repubblica (questo) credo di avere trovato una conferma indiretta.

Ashis Venugopal, ingegnere di Google Traslate spiega nell’intervista come il meccanismo dietro all’algoritmo delle traduzioni sia di tipo statistico e di come si basino su libri e testi ufficiali per raccogliere la prima base (persino le dichiarazioni dell’Onu in tutte le sue traduzioni)

La scommessa è la mole di dati. Google scava tra le traduzioni di una stessa dichiarazione in tutte le lingue dell’Onu, pesca tra i classici della letteratura e delle religioni. “Per avere un’analogia di come funziona la macchina pensiamo a un ristorante cinese”. È lo stesso procedimento con cui il dottore imparò a “parlare” hindi con la fidanzata. “Io non conosco le regole del cinese ma leggo prima la traduzione inglese, ‘Manzo in Agrodolce’, e prendo nota delle due parole cinesi. Poi leggo la traduzione di un altro piatto, ‘Vegetali in Agrodolce’, e rivedo quello stessa parola cinese usata per ‘Agrodolce’. Poi mi sposto su un altro piatto ancora, ‘Zuppa Vegetale’, e rivedo quella parola che ho incontrato prima e significa ‘Vegetale’. A questo punto sarò o no in grado di prevedere come si dice in cinese ‘Vegetale in Agrodolcè – senza leggere la traduzione in inglese?”.

Mi pare ovvio che per ogni SEO che legge tra le righe questa sia un conferma indiretta del fatto che per monitorare la qualità di un contenuto Google usi lo stesso modus operandi, ovvero confrontare l’uso e la distanza vettoriale tra le parole con quello che lui considera di qualità: il contenuto dei libri scansionati.

Quindi amici SEO, volete scrivere contenuti migliori ? Bene, non perdete le buone abitudini di fare ricerche sulle keyword e strategie editoriali, ma per amor del web, leggete a più non posso e migliorate il vostro lessico !

Ps: Se non sapete cosa sia LDA o topic modelling potete cominciare da questo post su Seomoz: Latent Dirichlet Allocation (LDA) and Google’s Rankings are Remarkably Well Correlated o incominciare ad approfondire leggendo qualcuno di questi articoli su LDA e Google

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Il SEO è una cosa seria e visto che è anche il mio lavoro ci tengo particolarmente. Vi segnalo quindi il colpo di genio di Jooble.
Ho ricevuto (su uno dei blog che uso per fare test) il 6 gennaio la seguente mail da tale Eva Alberti che con mezzi degni del miglior principiante di PNL, mi vuole insinuare il senso di colpa seo se non metto un link al suo portale orrendo sul mio blog.

Ciao!

Volevo solo ringraziarti per questo ottimo blog xxxxxx.xxx.

Ho letto il primo post “xxxxxxxxxx” e dopo ho speso con gran piacere un’ora sul tuo blog! :) Tutto è scritto correttamente, è interessante e di facile lettura. Mi è piaciuto molto il tuo post “xxxxxxxxx-xxxxxxxxxx”.

Ti racconterò un po’ di me) Io lavoro nella società Jooble, è un motore di ricerca del lavoro in tutto il mondo. Il mio lavoro è quello di convincere i blogger d’inserire il link del nostro sito nei loro blog. A me piace molto il mio lavoro. Abbiamo un team amichevole e una buona direzione, ma purtroppo io non ho idea di come convincere un blogger a inserire il link nel suo blog, temo che mi possano rimuovere per questo motivo :( Ed ora, invece di inviare migliaia di lettere a diversi blogger, ho letto il tuo blog. A dire il vero, non sono proprio sicura che il mio link “Italy” “jooble-it.com”, sia opportuno per il tuo blog, ma se lo ritieni possibile – te ne sarò molto GRATA!!! Il nostro sito è davvero bello ed utile, e’ di aiuto per trovare lavoro. Ti auguro una buona giornata! Grazie ancora per il tuo interessantissimo blog. Scrivi di piu’!

P.S. Sei lo segno zodiacale di “Cancro”? Sono sempre molto contenta di parlare con qualcuno di questo segno.

Distinti saluti,

Eva Alberti
La responsabile di Jooble in Italia

Ora … spero vivamente che la mente dietro a questo colpo da maestro abbia veramente bisogno di un motore di ricerca per lavoro per trovarne uno diverso dallo spammer .

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Aggiornamento da Google. Da Dicembre più qualità !

09.01.2012

La lotta per un web più “pulito” continua e Google a Dicembre rilascia una decina di aggiornamenti vari che vanno proprio in questa direzione e ne dà notizia su suo blog Inside Search. I miglioramenti spaziano da generici Quality Signals a nuove visualizzazione degli snippet nelle SERP. Detto questo, per quanto riguarda il lavoro del [...]

So.cl, il Social utile secondo Microsoft

16.12.2011

E ora Microsoft ci prova con So.cl … ahahaha un po’ come se io ci provassi con Demi Moore solo perchè l’ha lasciata il fidanzatino. Insomma, si butta sugli studenti creando un Social Network dedicato a loro e al mondo dell’apprendimento. Ovviamente il Sign In è il meccanismo di Autenticazione di Facebook. A me suona [...]

Internetvecchiaia

15.12.2011

Scherzando con il buon Poian sulla la nuova “Timeline” ( o “Diario” all’italiana) di Facebook si può creare un mostro di celolunghismo internettiamo mica da ridere su chi prima ha fatto cosa. E così ho fatto dei controlli e mi è venuto quasi male : Primo accesso a Facebook:11 Settembre 2007 Primo accesso a Twitter: [...]

Statistiche autore

15.12.2011

Solito giro di controllo su Webmaster tool di Google e mi trovo una nuova voce sotto il menù “Labs”, ovvero “Author Stats”, ho subito pensato fosse dovuto alle modifiche che ho fatto all’HTML la settimana scorsa ed invece, come ci annuncia il blog ufficiale è una nuova funzione che Google ci regala. In sostanza una [...]